Gaetano Colonnese: Alcuni pensieri scritti e trascritti

perchè bisogna leggere

Leggere crea, soprattutto, difese mentali, come testimoniano i prigionieri dei campi di concentramento nazisti. Infatti quelli a resistere di più non erano i più robusti o temprati dai lavori nei campi e nelle fabbriche. No! A resistere di più erano sempre le persone più intellettualmente dotate, che leggevano e scrivevano. E non smettevano. Ecco perché prima degli altri organizzavano le proprie difese mentali.

anatomia del libro

Fogli di carta bianca sui quali si aggiungeranno linee orizzontali fatte di parole. Poi si passa in tipografia dove le linee diventeranno più marcate e definite. Infine con l’apporto dell’editore, dello stampatore e del legatore, viene creata la forma adatta a rendere i fogli di uso pratico per i lettori.

un libraio fallito

Io che sono un libraio fallito e avevo deciso di non trattar più con i librai tutta la mia vita, ora so cos’è un libraio, so qual è l’emozione della sua vita, il senso preciso della sua giornata umana. Egli legge i libri, li espone, induce a comprarli, li consiglia, li abbandona, li disprezza, li soppesa, allo stesso modo della critica più seria. Il lavoro di questo libraio è il lavoro di un critico: forma opinioni con un sorriso di incoraggiamento, distrugge falsi miti nella mente di un cliente, istruisce, ammonisce, e infine riesce a convincere.                 

Giacinto Spagnoletti


la famiglia e la scuola


La famiglia e la scuola dovrebbero diffondere maggiormente il concetto che – spesso - è nei libri che si trovano risposte ai nostri quesiti. Scrivendo e leggendo di più si impara a scrivere e a parlare meglio. Succede spesso che quando non riusciamo a spiegarci bene, nascono incomprensioni, spesso litigi e intolleranza. Per questi motivi, per meglio comprendere ciò che ci circonda, è meglio leggere. Ma leggere con gioia. Leggete, quando potete e se il libro non vi appassiona, non vi dà gioia, sostituitelo con un altro.